I segni dell'anima

I sentieri del suono - IVa edizione

La mostra "I segni dell'anima"

Dal 6 al 14 giugno 2026 le ex Scuderie di Palazzo Moroni ospitano la quarta edizione di I segni dell'anima, quest'anno dedicata a I suoni della bellezza, come recita il sottotitolo.
L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Padova, in collaborazione con il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria del Triveneto, del Club per l’Unesco, con il sostegno del Rotary Club Verona, dell’Inner Wheel Club di Padova, di Verona e di Abano Terme - Montegrotto Terme.
In esposizione novanta opere di persone detenute che hanno partecipato al laboratorio I Suoni della Bellezza ideato da Nicola Guerini, direttore d’orchestra e attivo divulgatore, nonchè promotore dell’ascolto della musica come esperienza immersiva negli istituti penitenziari.
Divenuto protocollo con il Provveditorato di Padova (2021) per sedici istituti penitenziari del Triveneto, il progetto valorizza il percorso percettivo attraverso l’ascolto della musica. Sono segni che parlano di dolore, di fallimento ma anche di commozione e sorrisi che si accendono come luci sul foglio, diventando impronte di una rinascita. Ogni traccia diventa testimonianza di un percorso personale, lasciando emergere immagini di trasformazione, consapevolezza e rinascita
 

Le opere

​“I Segni dell’anima”, è realizzata con la curatela di Silvia Prelz, Maurizio Longhin e Nicola Guerini, in collaborazione con Maurizio Bruno. Dedicata al mondo del suono e le sue percezioni cromatiche, prevede l’esposizione di oltre novanta elaborati realizzati con tecnica mista, raccolti negli istituti penitenziari di Vicenza, Trento, Verona e Trieste. Durante il laboratorio i detenuti e le detenute hanno prodotto disegni nati dall’ascolto immersivo di celebri pagine sinfoniche: un grande mosaico scaturito dalle note immortali di Ravel, Puccini, Grieg, Morricone e molti altri, le cui tessere sono mappe emotive di un “sentire” individuale e autentico. Il visitatore è guidato dalle forme e dal cromatismo dei segni che diventano storie da raccontare e luogo dell’anima.

L'inaugurazione

La mostra viene inaugurata venerdì 5 giugno alle ore 11 in sala Paladin di Palazzo Moroni. con il seminario dal titolo “Una pedagogia della Bellezza”. É previsto l'intervento di autorità e collaboratori del progetto tra cui Andrea Colasio, assessore alla Cultura del Comune di Padova; Rosella Santoro, provveditore Amministrazione Penitenziaria di Padova; Maria Grazia Bregoli, direttrice della Casa Circondariale di Verona; Selena Marchiori, direttrice della Casa Circondariale di Trieste,; Alberto Quagliotto, dirigente Responsabile Reggente; Enrico Sbriglia, garante regionale dei diritti della persona del Friuli-Venezia Giulia; Mo Nicola Guerini, direttore d’orchestra e ideatore e promotore del progetto “I Suoni della Bellezza”; Tindara Inferrera, responsabile rapporti istituzionali per il progetto “I Suoni della Bellezza”; Francesca Vianello, professoressa di Sociologia presso l’Università di Padova; Miranda Ottobre, psicologa; Marco Bacchini, presidente del Rotary Club Verona. Modera l’incontro Isabella Ottobre.
A seguire la visita alla mostra alle Ex-Scuderie di Palazzo Moroni - Via del Municipio, 1.

Informazioni

La mostra è aperta venerdì 5 giugno dalle 10 alle 13; da sabato 6 giugno a domenica 14 giugno dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30 
Chiuso lunedì 8 giugno
Ingresso libero

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