Veneto contemporanea 2026

Rassegna di musica del presente

La rassegna Veneto Contemporanea - Edizione 2026 - dell'Orchestra di Padova e del Veneto

Con il titolo Totem, dal 16 maggio al 10 giugno 2026 la Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto annuncia la sesta edizione di Veneto Contemporanea, la rassegna OPV dedicata alla musica del presente e ad alcuni grandi protagonisti del Novecento. Tre appuntamenti tra musica e divulgazione con alcuni tra i più apprezzati interpreti e noti divulgatori musicali nella Sala dei Giganti a Palazzo Liviano.

Il programma

La rassegna sarà inaugurata sabato 16 maggio con la prima assoluta di No Landscape #2, il Concerto per pianoforte e orchestra del compositore Nicola Sani, che si cimenta per la prima volta con la scrittura di un Concerto per pianoforte, grazie alla nuova commissione OPV, dopo la felice esperienza nel 2021 di Tempestate, culminata in un disco per orchestra con apparati elettroacustici. Il Concerto per pianoforte vedrà la presenza di Erik Bertsch in qualità di solista, pianista italiano di origini olandesi che si dedica con curiosità e spirito di ricerca al repertorio contemporaneo.
La serata proseguirà con l’esecuzione del Concert Românesc di György Ligeti, lavoro del 1951 che accoglie elementi del folkore rumeno, e con Ohoi “I princìpi creativi”, lavoro per sedici archi spazializzati di Giacinto Scelsi. L’Orchestra di Padova e del Veneto sarà diretta da Marco Angius, mentre il concerto sarà introdotto dal compositore Nicola Sani e da Gianni Trovalusci, Presidente della Fondazione Scelsi.

Martedì 26 maggio si terrà la prima esecuzione a Padova di Neither del compositore americano Morton Feldman, che durante la sua vita ha coltivato un ruolo privilegiato con la città, e che OPV omaggia nel centenario della nascita. La scena lirica per voce e orchestra scritta nel 1977 su testo originale di Samuel Beckett sarà interpretata dal soprano Livia Rado, la cui voce si distingue per la sua attività costantemente rivolta al repertorio contemporaneo, con OPV diretta da Marco Angius. La serata sarà inoltre introdotta dal musicologo Veniero Rizzardi, che ha conosciuto e frequentato il compositore americano. L’evento sarà anticipato domenica 24 maggio presso la Sala Verdi del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, nell’ambito della programmazione del 35° Festival Milano Musica 2026.

La rassegna si concluderà mercoledì 10 giugno con Il novello Perseo di Salvatore Sciarrino, opera nata a Padova nel 1990 con il titolo Perseo e Andromeda presso il Centro di Sonologia Computazionale – CSC, in una stretta collaborazione con i registi del suono Alvise Vidolin e Paolo Zavagna. Esperienza elettroacustica che ora rivive grazie all’inserimento di una serie di margini orchestrali, all’epoca non previsti, grazie a una nuova versione dell’opera commissionata a Salvatore Sciarrino dalla Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto per celebrare i 150 anni della Scuola di Ingegneria dell'Università di Padova, che sarà interpretata dalle voci di Eleonora Benetti, Arianna Lanci, Giacomo Pieracci e Marco Gazzini, mentre sul podio OPV salirà Mattia Dattolo, tra i giovani direttori d’orchestra più apprezzati in ambito contemporaneo.

Informazioni e biglietteria

I concerti della rassegna Veneto Contemporanea si terranno alle ore 20.45 presso la Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, Padova.
Intero € 15,00; ridotto € 10,00 (abbonati 60ª Stagione concertistica OPV, Ass. Amici OPV, OPV Card)
Ridotto Studenti € 1,00 (Conservatorio Pollini e UNIPD)
Disponibili su Vivaticket.com + dp e al botteghino, il giorno del concerto, a partire dalle ore 20.00
Maggiori informazioni sul sito www.opvorchestra.it

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