La mostra "Saul Leiter. Una finestra punteggiata di gocce di pioggia"
L'esposizione “Saul Leiter. Una finestra punteggiata di gocce di pioggia”, dal 15 novembre 2025 al 25 gennaio 2026 riunisce al Centro Culturale San Gaetano di Padova 126 fotografie in bianco e nero, 40 fotografie a colori, 42 dipinti e rari materiali d’archivio di Saul Leiter, considerato uno dei più raffinati maestri della fotografia del XX secolo.
La mostra, realizzata da Vertigo Syndrome in collaborazione con diChroma photography, Saul Leiter Foundation e l'amministrazione comunale di Padova, è curata da Anne Morin.
L’allestimento è concepito anche come un’esperienza immersiva e partecipativa: la disposizione degli spazi, delle luci e dei punti di vista invita i visitatori a osservare e a fotografare come faceva lo stesso Saul Leiter. Alcune sezioni della mostra sono studiate per consentire al pubblico di sperimentare in prima persona le sue modalità di inquadratura e composizione, ricreando giochi di riflessi, trasparenze e frammenti visivi tipici del suo sguardo poetico.
La mostra sottolinea la doppia identità di Leiter come pittore e fotografo, rivelando come la sua sensibilità pittorica abbia modellato il suo sguardo fotografico. La sua formazione nelle arti visive gli permise di affrontare la fotografia a colori con un’eleganza e una delicatezza uniche, trattando ogni immagine come una tela.
Saul Leiter
Figlio di un noto rabbino, Saul Leiter abbandonò gli studi religiosi per dedicarsi all’arte. Nel 1946 si trasferì a New York per dipingere, entrando presto in contatto con artisti come Richard Pousette-Dart e W. Eugene Smith, che lo introdussero alla fotografia. Fin dagli anni giovanili sperimentò con pellicole Kodachrome 35 mm, ritraendo amici, passanti e scorci di strada nei dintorni della sua casa dell’East Village. Dopo un periodo di successo nella fotografia di moda, visse due decenni lontano dai riflettori. La pubblicazione della monografia Early Color (2006) segnò la sua riscoperta internazionale, consacrandolo come pioniere della fotografia a colori. Le sue opere oggi fanno parte delle collezioni dei maggiori musei del mondo — dal Whitney Museum of American Art al Victoria and Albert Museum — confermandone il ruolo di figura chiave nella storia della fotografia moderna.
Saul Leiter è morto il 26 novembre 2013 nella sua casa di New York.
La Saul Leiter Foundation, fondata nel 2014, conserva e promuove il suo archivio — un patrimonio di fotografie, dipinti e oggetti personali — attraverso mostre, pubblicazioni e attività culturali.
Informazioni
La mostra è aperta dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 19.30.
Biglietti: intero €16,50; ridotto €14,50; ridotto bambini (7 - 12 anni) €5,50.
info@mostrasaulleiter.it
www.mostrasaulleiter.it
Soddisfatti o rimborsati: i visitatori insoddisfatti dell’esposizione avranno la possibilità di essere rimborsarti dell’intero importo del biglietto pagato.
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