Premio Prospettiva Danza Teatro 2026

XVII edizione

Il Premio Prospettiva Danza Teatro - edizione 2026

Il concorso, giunto alla sua diciassettesima edizione, rappresenta un’importante occasione per i giovani artisti di confrontarsi con una giuria di comprovata esperienza internazionale composta da coreografi, direttori artistici, direttori di teatri e operatori del settore.
Il Premio è promosso e organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Ideato e diretto da Laura Pulin nell’ambito della rassegna padovana Prospettiva Danza Teatro.

Il vincitore

La vittoria della XVII edizione del Premio internazionale Prospettiva Danza Teatro 2026è stata assegnata a MUGA di Francesco Paolino. Il premio, del valore di 5000 euro, garantisce una settimana di residenza coreografica a Padova, una recita durante il Festival Prospettiva Danza Teatro 2027 in anteprima per il Veneto (per la quale è previsto un cachet di 800 euro) e una settimana di residenza coreografica presso Scenario Pubblico di Catania - Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza.
La commissione ha assegnato inoltre una residenza artistica presso Scenario Pubblico di Catania - Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza a Noemi Piva; una residenza artistica e una recita dello spettacolo presso il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto di Reggio Emilia a Ria Girard. Il Premio del Pubblico è stato assegnato a MUGA di Francesco Paolino.

I coreografi finalisti

I coreografi finalisti, che hanno presentato i loro lavori alla presenza della commissione giudicatrice e degli spettatori., sono Noemi Piva (Italia) con il progetto coreografico Settembre non arriverà mai, Ria Girard (Germania) con il progetto coreografico 2 Things Existing at Once, Algo Au and Cynthia Cheung (Canada) con il progetto coreografico 介乎於 – intersection, Francesco Paolino (Italia) con il progetto coreografico MUGA.
La commissione era composta da Didier Deschamps, direttore artistico del Festival de danse di Cannes; Antonella Bertoni, danzatrice e coreografa, co-direttrice artistica della Compagnia Abbondanza/Bertoni; Michele Di Stefano, direttore artistico di Buffalo - Teatro di Roma; Maria Luisa Buzzi, direttrice responsabile del magazine Danza&Danza; Emanuele Masi, direttore artistico del Teatro Alighieri di Ravenna; Patrizia Boscolo Chio, vicedirettore di Arteven Circuito Multidisciplinare del Veneto; Carlo Mangolini, responsabile Sviluppo Artistico del Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale; Laura Pulin, direttore artistico del Festival Prospettiva Danza Teatro; Eleonora de Logu, co-direttore artistico del Festival Prospettiva Danza Teatro e performer.
Visti e analizzati i progetti artistici finalisti la stessa ha verbalizzato le seguenti motivazioni:
- Settembre non arriverà mai di Noemi Piva: la commissione ha apprezzato la ricerca scenica coerente e sensibile, capace di intrecciare movimento, suono e parola in una drammaturgia essenziale e stratificata e ha ritenuto particolarmente efficace la costruzione musicale basata sugli oggetti di scena, che diventano partitura prima ancora che memoria condivisa, generando un paesaggio sonoro vivo e mutevole.
- Things Existing at Once di Ria Girard: la commissione ha apprezzato l’interessante tentativo di ricerca sulla dualità tradotto in una scrittura coreografica costruita su continue tensioni tra opposizione e contatto e ha ritenuto particolarmente efficace il lavoro degli interpreti, capaci di sostenere con precisione e sensibilità una dinamica costantemente in bilico tra vicinanza e autonomia.
- 介乎於 – intersection di Algo Au and Cynthia Cheung: la commissione ha apprezzato la ricerca coreografica che intreccia hip-hop, danza contemporanea e riferimenti alle radici culturali asiatiche in una scrittura fluida e dinamica e il modo in cui il lavoro prova a decentrare la narrazione del singolo in favore di una dimensione corale, sostenuta con precisione dalle interpreti attraverso continui passaggi tra accento, relazione e trasformazione del gesto.
- MUGA di Francesco Paolino: la commissione ha apprezzato la notevole precisione di questo primo progetto coreografico, sorprendente per la giovane età dell’autore; la costruzione scenica, rigorosa e quasi architettonica, che trova nel sincronismo uno degli elementi più efficaci, sostenuto dalla qualità degli interpreti; il fatto che da un’urgenza personale emerga una ricerca sul rapporto tra pieno e vuoto, identità e dissoluzione dell’io, sviluppata attraverso una scrittura essenziale e coerente.

Le tappe del concorso

Possono partecipare i coreografi di età compresa tra i 18 e i 45 anni compiuti al momento dell’iscrizione. I partecipanti possono candidare delle creazioni già precedentemente presentate in pubblico in forma di studio o in corso di realizzazione entro e non oltre l'8 marzo 2026. Il progetto vincitore debutterà nella sua interezza - e in anteprima per il Veneto - durante l’edizione 2027 del Festival (durata minima 40 minuti). 
Anche quest’anno il Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro offre ai candidati l’opportunità di esibirsi dal vivo in fase di preselezione di fronte ad una commissione costituita dalla direzione artistica e da esperti del settore per un proficuo confronto finalizzato all’approfondimento del lavoro presentato. La sede scelta per l’edizione 2026 è Milano, nella sala prove della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, in collaborazione con il Corso Danzatore.
I selezionati per la finale del Premio presenteranno la loro creazione coreografica ad una giuria internazionale il 9 e 10 maggio 2026 al Teatro Comunale Verdi di Padova. Al vincitore verranno assegnati un premio di 5.000 euro, una settimana di residenza coreografica a Padova, una recita durante il Festival Prospettiva Danza Teatro 2027 in anteprima per il Veneto (per la quale è previsto un cachet di 800 euro) e una settimana di residenza coreografica presso Scenario Pubblico di Catania - Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza.

Info

Il Bando con tutti i dettagli e domanda di partecipazione si trovano sul sito di Prospettiva Danza e Teatro

Condividi su:

youreporter