Premio LiNUTILE del Teatro 2026
XIII edizione "La mia opera prima"
Il premio LiNUTILE del Teatro
Giunge alla tredicesima edizione il Premio LiNUTILE del Teatro, progetto ideato e promosso dal Teatro de LiNUTILE di Padova. Nelle ultime due edizioni il Premio ha concentrato il proprio focus sulle nuove generazioni, dedicando una sezione specifica a giovani compagnie, autori e autrici under 25. Per l’edizione 2026 prosegue questa scelta con “La mia opera prima”, ponendo l’attenzione sui percorsi di debutto.
Dopo la selezione delle compagnie e delle opere, avvenuta attraverso i bandi nazionali, la dimensione pubblica del Premio si svolgerà dal 13 febbraio al 29 marzo 2026 al Teatro de LiNUTILE, con la messa in scena degli spettacoli in concorso e la serata di premiazione dedicata alla sezione autori, all’interno di un programma che mette al centro la ricerca, la nuova drammaturgia e il dialogo con il pubblico.
Programma
13 febbraio, ore 21
Mia zia Daniela detta Dada per andare a ballare la notte indossava zeppe tacco 25
Di Riccardo Iellen. Il lavoro si presenta come una lettura scenica di un testo inedito, costruita come una continua riscrittura davanti al pubblico. Un drammaturgo in erba sottopone la propria storia a una sorta di “correzione di bozze” dal vivo, ma ogni tentativo di aggiustamento riporta la narrazione verso esiti violenti e inattesi. Tra deviazioni, aneddoti familiari e frammenti autobiografici, prende forma il percorso della protagonista Caroline, in un racconto che intreccia crescita, memoria e ricerca identitaria.
27 febbraio, ore 21
Torciaumana
Monologo scritto e interpretato da Paolo Lupidi, con la regia di Paolo Lupidi e Matilde Zavagli. Il testo dà voce a una ventenne in perenne stato febbrile, costantemente sopraffatta dal senso di non fare mai abbastanza. Tra lavoro, studio e impegni quotidiani, ogni pausa si trasforma in una lotta contro l’ansia, in una performance continua in cui l’unico possibile “riposo” è un gesto simbolico, fragile e temporaneo. La fiamma evocata dal titolo non è un superpotere, ma il segno di un’iperproduttività che consuma, interrogando il rapporto tra corpo, aspettative e richieste della società contemporanea.
13 marzo, ore 21
Un'ora e basta
Spettacolo della compagnia Pappagalli in Trappola, con Sara Mari e Vittoria Gorgerino in scena e la regia di Ludovica Aprile e Paolo Malgioglio. Un’ora e basta nasce da una domanda semplice e radicale: cosa faresti se dovessi morire tra un’ora? Caterina e Adele, due sorelle chiuse in uno spazio fragile e simbolico, trasformano questo interrogativo in un gioco estremo che sospende il tempo e mette in discussione ruoli, identità ed eredità familiari. Attraverso un duetto fisico e mentale, il racconto si muove tra ironia e tensione, facendo emergere legami profondi, desideri contrastanti e la necessità di riscrivere se stesse prima che il tempo si esaurisca.
29 marzo, ore 20
Quattro posti, Testo vincitore sezione Autori
A chiudere la XIII edizione del Premio LiNUTILE del Teatro, domenica 29 marzo, sarà la serata di premiazione, dedicata alla Sezione Autori e alla proclamazione dello spettacolo vincitore. Nel corso della serata la Compagnia Giovani porterà in scenadi Quattro posti, testo di Filippo Carpenedo, vincitore per il 2026. Quattro posti racconta una situazione quotidiana solo apparentemente ordinaria: cinque coinquilini ricevono una lettera che cambia l’equilibrio della casa, annunciando che i posti disponibili non sono più cinque, ma quattro. Da questo scarto minimo nasce una tensione crescente che mette in crisi relazioni, abitudini e idee di giustizia. Senza ricorrere a scelte eroiche o soluzioni nette, la drammaturgia esplora la fragilità della convivenza come forma di democrazia quotidiana, interrogando il senso dell’equità quando diventa esperienza concreta.
Nel corso della stessa serata verrà inoltre annunciato spettacolo vincitore del Premio LiNUTILE del Teatro 2026.
Informazioni
Biglietti serate Teatro de LiNUTILE: unico 10 euro; ridotto under 25 8 euro.







