Irruzioni 2026

Festival diffuso di peripezie urbane

Il Festival Irruzioni

Attraversa strade e teatri, librerie e fiumi, incrina l’abitudine e rimette in movimento la città. È in questo spazio, tra ciò che è e ciò che potrebbe essere, che prende forma la decima edizione di Irruzioni – festival diffuso di peripezie urbane.
Irruzioni attraversa Padova dal 25 al 28 marzo 2026, con il suo carico di spettacoli, dialoghi, performance, cortei acquei, concerti e pratiche collettive.
Tema di quest’anno è "finzione", specchio deformante che a volte protegge, altre inganna (gli altri o sé stessi), ma che può anche aprire possibilità di conoscenza, aiutare ad affrontare il presente, interrogare il passato, immaginare il futuro. In un tempo in cui realtà e narrazione si sovrappongono continuamente, la finzione non è soltanto evasione, ma dispositivo critico: uno strumento attraverso cui leggere il mondo e, forse, riscriverlo.

Il programma

Come di consueto il festival sarà preceduto da una serie di anteprime.
Il percorso verso il festival si è aperto giovedì 12 marzo con una giornata che ha intrecciato riflessione e teatro. Al mattino, all’Auditorium dell’IIS Scalcerle, l’incontro “Intelligenza artificiale: fra distopie del presente e futuri possibili” ha visto dialogare Fabio Grigenti (Università degli Studi di Padova) e Vincenzo Romania (Università degli Studi di Padova) con gli studenti, avviando un confronto sul rapporto tra tecnologia, immaginazione e responsabilità. Alla sera, all’Auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano, è andato in scena “Gaza vive”, spettacolo di e con Beppe Casales: un racconto teatrale che attraversa le vicende di una famiglia palestinese prima e dopo il 7 ottobre 2023.

Giovedì 19 marzo, ore 18.30
Libreria Zabarella di Padova
presentazione del libro L’amore no. Discorsi sul pessimismo post-amoroso di Sofia Torre, in dialogo con Giuseppe Zotti: un’occasione per discutere le trasformazioni delle relazioni contemporanee e le nuove narrazioni dell’intimità.

Sabato 21 marzo, ore 16
Partenza da Vecchiato Arte a Padova
Pratiche Filosofiche in Strada, percorso itinerante e aperto che partirà da Vecchiato Arte per attraversare il centro cittadino, invitando i partecipanti a confrontarsi collettivamente sul tema della finzione. La sera, al Teatro Torresino, la Compagnia Teatrale Il Capannone porterà in scena “Uova fatali”, dal romanzo di Bulgakov, parabola ironica e inquietante sul rapporto tra scienza, potere e catastrofe.

Martedì 24 marzo, ore 18
Libreria Zabarella
La finzione è realtà: Edoardo Camurri dialogherà con Francesco Tormen attorno al rapporto tra immaginazione e costruzione del mondo, mostrando che la finzione non è necessariamente l’opposto della realtà.

Mercoledì 25 marzo, ore 18
Teatro Torresino di Padova
Lectio magistralis del professore emerito Adone Brandalise (Università degli studi di Padova) dedicata a Borges e al tema delle realtà possibili, accompagnata dalla sonorizzazione dal vivo del Maestro Francesco Cigana.

Mercoledì 25 marzo, ore 21
Teatro Torresino di Padova
Stand-up comedy con Xhuliano Dule e Horea Sas.

Giovedì 26 marzo, ore 18.15
Sala Rossini Caffè Pedrocchi di Padova
Oneste finzioni, dialogo tra Giorgio Falco, Francesco Maino e Giulia Scomazzon, moderato da  (Università degli Studi di Padova), sul ruolo della scrittura nel reinventare e interrogare la realtà.

Giovedì 26 marzo, ore 21
Teatro Torresino
I Morticani, lettura scenica di Francesco Maino con Gli Eroi, ispirata alla figura mitica di Alcesti e ambientata in un paesaggio veneto-mediterraneo trasfigurato.

Venerdì 27 marzo, ore 18
Sala Rossini Caffè Pedrocchi di Padova
La finzione democratica, incontro tra Marco Almagisti (Università degli Studi di Padova) e Martina Carone (Università degli Studi di Padova), moderato da Vincenzo Romania (Università degli Studi di Padova), per riflettere sul concetto di partecipazione nell’era della post-democrazia.

Venerdì 27 marzo, ore 18
Supermercato Coop di viale della Pace a Padova
Olimpoesiadi Vol. 2, competizione ludico-poetica a cura di Rimescolate, in cui sarà il pubblico a decretare il vincitore.

Sabato 28 marzo 
Giornata diffusa

Al mattino il corteo acqueo performativo “Al Largo” attraverserà il Bacchiglione in collaborazione con le associazioni remiere Rari Nantes Patavium 1905, Canottieri Padova, Amissi del Piovego e Scuola Voga Veneta Zonca con le declamazioni poetiche della Lega Italiana Poetry Slam e del collettivo internazionale Paris Lit Up; alle 11 il pubblico potrà assistere alle performance dal Ponte delle Torricelle.

Dalle 15:00 si va “A ZONZO”, con la passeggiata performativa di Irruzioni, che quest'anno prenderà vita all'interno di una cornice inedita: un tour con la guida sincera alla vera storia di Padova decisamente accaduta. Non mancheranno le performance, che trasformeranno il centro storico in un palcoscenico urbano, con cori, danza, teatro e musica. Saranno con noi: La Comberia, De Anima, gli Antenori, Teatro Nove Vite, Dimateria_Fisiomorfica, Natura Futuro e VIAdanza.

Il festival si chiuderà allo spazio Stria in Piazza Gasparotto, dalle ore 19:00, con il concerto di Porfirio Rubirosa e la performance multimediale e multilingue “Fictions, One Truth” del collettivo parigino Paris Lit Up.

Informazioni

Per tutte le informazioni e il programma completo consultare il sito di Irruzioni
Oppure scrivere a info@associazionevoyager.it

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