La Pala ricomposta

La notizia è di grande importanza per la città di Padova: il prestito dei due tondi con i santi Daniele e Felicita, che da giugno scorso sono tornati a far parte della pala del Romanino, una delle opere d'arte più importanti presenti in Pinacoteca, è stato prorogato fino a marzo 2018, quando essi lasceranno Padova per una mostra a Brescia. Un ringraziamento particolare va al proprietario per aver accolto la richiesta del Museo di poter conservare i tondi ancora per un po' di tempo, consentendo ai visitatori di ammirare l'opera completa.

l 30 aprile 1513 la pala venne commissionata dai padri di Santa Giustina al pittore bresciano Girolamo Romanino, insieme a un Cenacolo per il refettorio (ora negli stessi Musei Civici, Museo d'Arte). Il pagamento pattuito per le due opere più le ante dell'organo era di 120 ducati. Inaugurata l'8 luglio 1514, la pala raffigura la Madonna con il Bambino in trono e i Santi Benedetto, Giustina, Prosdocimo, Scolastica, ovvero due santi benedettini e due dei santi patroni di Padova. Nella cimasa vi è il tondo con la Pietà, nei pennacchi laterali San Mattia e San Luca, mentre nella predella San Massimo, i Martiri innocenti e San Giuliano. Queste immagini sono strettamente connesse alle vicende della basilica. 

I due tondi mancanti raffigurano un Santo diacono (San DanieIe) e una Santa monaca (Santa Felicita) e sono stati studiati e identificati da Marco Tanzi (2016). Si trovavano sui plinti esterni della pala e hanno dimensioni minori rispetto agli altri. Non si sa con esattezza quando siano stati rimossi dall'opera. Probabilmente sono rimasti per un certo periodo in qualche locale del monastero per poi prendere le strade del collezionismo privato e riapparire a Berlino nella raccolta di Adolf von Beckerath (1834-1915), uno dei maggiori collezionisti tedeschi dell'arte italiana del Rinascimento. Qui sono registrati per la prima volta nel 1907. Dopo la morte di Beckerath le tavolette passarono in due occasioni ravvicinate dalla casa d'aste Lepke di Berlino, il 24 maggio e il 21 novembre 1916. Successivamente, il 5 ottobre 1943, passarono da un'altra asta a Vienna. 

Info

Musei Civici, piazza Eremitani 8
tel. +39 049 8204551 fax +39 049 8204585
orario: tutto l'anno 09:00 - 19:00
chiusura: tutti i lunedì non festivi, Natale, S.Stefano, Capodanno, I Maggio
biglietti: intero Museo,Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann euro 10,00;
ridotto euro 8,00, ridotto speciale euro 6,00

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